-in concreto-

Il poster è il padre della pubblicità stampata. “Al momento le stampe sono l’unica cosa che interessa, qui, è una mania, i giovani artisti non fanno altro che questo“: è quello che scrisse il pittore C. Pissarro a suo figlio nella Parigi di fine 1800. Nel manifesto pubblicitario si mescolava l’editoria di largo consumo all’arte, che così entrò nelle case di tutti. L’artista Jules Chéret realizzò più di 1000 manifesti, cosa che gli valse il titolo di Padre del poster pubblicitario e utilizzò per primo la figura femminile nei suoi lavori, perché più accattivante e magnetica. Si solidifica la teoria che la pubblicità dovesse avere il suo core nell’immagine.

Poster e manifesto differiscono nelle dimensioni: il primo è enorme, 6x3m, e solitamente si sviluppa in senso orizzontale; il secondo misura 70x100cm e generalmente ha un orientamento verticale.

La locandina può essere proposta in formato A4 o A3, poiché viene esposta nei punti vendita o sui mezzi di trasporto: è quella che troviamoun po’ ovunque…

Il volantino passa di mano in mano, è una sponsorizzazione diretta, con un messaggio chiaro e rapido; è stampato su entrambi i lati (generalmente formato a5). Da usare per l’apertura di un nuovo locale, ad esempio. Deve essere sintetico e lineare, non deve colpire il visual ma il contenuto.


Il flyer è un A5 dalla grafica studiata che cattura con immagini accattivanti per portarti a una mostra, un evento, un locale. Dovrebbe essere stampato su cartoncino, sfruttare quindi una grammatura maggiore per elevarsi al di sopra della comunicazione flash del volantino e colpire col visual e col touch.


La brochure è un insieme di fogli rilegati in brossura e riporta nel dettaglio un argomento, come ad esempio i dati societari per la chiusura dell’anno solare o i servizi offerti da un centro estetico. Risulta molto sofisticata quanto dispendiosa. Viene chiamata anche opuscolo ed è composta da poche pagine (non quanto un catalogo).


Il dépliant è un foglio stampato e ripiegato in più parti e risulta più compatto rispetto alla brochure, ha testi più sintetici e meno immagini.


COSA SERVE AL TUO BUSINESS?

Per questo progetto ti troverai a investire dalle 29 euro.

Solo per lo studio e la realizzazione grafica del progetto, ovviamente :). A cui aggiungere il prezzo della stampa: ci puoi pensare tu o lasciare fare a me, che per il grande quantitativo, mi appoggio a una tipografia di fiducia.